Cruze Italia Forum

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    INCUBO: notte di dolore, sofferenza e ritorno ald una drammatica realtà (sempre per le mie piccine che non ci sono più )

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    fontanafabrizio_001
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    INCUBO: notte di dolore, sofferenza e ritorno ald una drammatica realtà (sempre per le mie piccine che non ci sono più )

    Messaggio Da fontanafabrizio_001 il Mer 10 Ott 2012, 18:32

    Sveglia, avvolgo la povera Nocciolina cat nella copertina di lana per portarla a fare le iniezioni nel disperato tentativo di tenerla in vita [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] Apro distrattamente il garage, depongo delicatamente la cesta di vimini con Nocciolina sul sedile del passeggero, mi siedo e giro la chiave. Pochi giri del motorino, ed anzichè il rumore tremolante e simile alle fusa dei gatti, un rombo possente ed inusitato. "Non è possibile - penso tra me e me - l'ho fatto davvero!" alludendo alla pazza idea di installare sulla Cruze il motore Chevrolet 3.6 V6. Ma il rombo sordo, la vibrazione delicata che pervade tutta l'auto, lascia pensare che, sotto il cofano, non ci sia il brillante 3.6 della "sorellina" Camaro, ma addirittura lo spropositato, esageratissimo 6.2 V8 da oltre 400 CV dell'altra "sorellina", la cattivissima ed arrabbiata Corvette. Una timida e lieve pressione sull'acceleratore, ed ecco l'inconfondibile "voce" del V8, sorda, rauca, simile ai brontolamenti di un mostro preistorico. Frastornato, guardo il cruscotto e scopro altre "stranezze": al centro un enorme display 7" che tanto ricorda il mio caro Galaxy Tab, e dove Android Torque con strumenti quadrati analogico/digitale mi mostra temperatura acqua e olio, pressione e tutti i parametri vitali; gli strumenti dietro al volante assai più "pieni" di cifre, di cui vedo solo quella finale a destra: 300. Il display multifunzione mi indica ben presto le temperature per partire: sposto la leva in "D" e rilascio pian piano il freno, mollandolo solo di fronte alla rampa di salita, e rimango esterrefatto dalla facilità con cui la Cruze, praticamente senza acceleratore, si "beva" la ripida salita. Esco, "pelando" timidamente l'acceleratore con la leva sempre in "D": il "mostro" borbotta sommessamente, spingendo l'auto a velocità "da cittadina", costeggiando l'aeroporto di Ciampino, via della folgarella, via Appia......svolto a sinistra per arrivare all'entrata del GRA e, girando il volante, noto due levette: pure! Ma un flebile lamento dalla cesta mi fa sussultare: "Maledizione! Devo fare PRESTO". Imbocco la discesa, ed ecco stagliarsi dinnanzi a me la visione spettrale, irreale, del Grande Raccordo Anulare totalmente ed assolutamente deserto. Col cuore in tumulto sposto la leva a sinistra: "1" sul display, stringo convulsamente il volante e stavolta affondo con rabbia il piede sull'acceleratore: un delicato stridio di gomma sull'asfalto ed ecco il ruggito possente del "mostro", amplificato dal tuonare vigoroso degli scarichi, scaraventare in avanti i 1.500 kg della Cruze con violenza inaudita. La velocità arriva a 3 cifre in un attimo, e da allora non la guardo più. Più veloce, più veloce. 2-3-4-5 il "mostro" sale di giri con velocità entusiasmante e preoccupante insieme, col ruggito che evolve in ululato feroce quando si arriva vicino alla "zona rossa", con una spinta che pare non finire mai. Più veloce, devo andare più veloce! Ho cambiato le marce " a orecchio" e non so neppure quale sia quella attuale, premo la leva e cambio ancora, e ancora. Più veloce, ancora più veloce. Si dice che, aumentando l'andatira, si abbia l'impressione che la strada si restringa davanti; ora, la velocità deve essere davvero elevatissima perchè la strada avanti i appare come una strettissima fettuccia nera su cui saettano caleidoscopiche stringhe bianche, ed un sudore gelido mi inonda la schiena. Non importa, PIU' VELOCE! Una frase mi risuona nella mente "....tenete presente che NESSUN pneumatico può reggere per più di 15 minuti a 300 km/h...". 300 all'ora: ma davvero sto correndo a questa folle, insensata velocità? Non ho tempo di chiedermelo, devo andare ancora più veloce..."7": ma non erano SEI, le marce? Non ho tempo di chiedermelo, perchè il display visualizza un'enorme cifra: "6000". Seimila giri. Ancora 500 giri. 500 giri alla fine. Ancora 500 giri e tutto sarà finito. Ancora 500 giri, e poi via, libero dal dolore, dalla sofferenza.....il pozzo nero si spalanca dvanati a me, enorme, smisurato. Ma mentre sto per affondare l'acceleratore all'ultimo quarto, un flebile lamento mi fa voltare di fianco: il delicato musino di Nocciolina, con quell'espressione come stupita, addolorata, tipica della malattia, che mi guarda coi suoi occhioni limpidi come volesse dirmi "Papà, che fai, smettila, ho paura!.....". E allora sollevo bruscamente il piede: il "mostro" sfoga la sua rabbia per l'inopinata depressione con autentiche, fragorose detonazioni dagli scarichi, accompagnati vistose lingue di fuoco....l'auto, senza più propulsione, continua la sua folle corsa fino a rallentare e fermarsi completamente. Rilascio il volante, portando mi le mai al viso, ai capelli per qualche istante....poi afferro Nocciolina tra le mia braccia, gridando "Perdonami, piccola mia, NON CE L'HO FATTA!" e scoppio a piangere disperatamente. nello stesso istante mi sveglio, una nausea terribile, una congestione che si è bloccata e non passa in alcun modo. Un pensiero disperato saetta nella mente "NON posso permettermi di stare male, Nocciolina ha bisogno di me!". MI alzo di scatto per correre in bagno e lì, nella penombra, ruggisco tra me e me "AVANTI, SU, DA UOMO!" Cqaccio due dita in gola, e finalmente mi libero....ancora poche ore di sonno e poi domattina potrò portare Nocciolina in clinica...........


    Ultima modifica di fontanafabrizio_001 il Gio 25 Ott 2012, 15:20, modificato 1 volta
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    Re: INCUBO: notte di dolore, sofferenza e ritorno ald una drammatica realtà (sempre per le mie piccine che non ci sono più )

    Messaggio Da BaF il Mer 10 Ott 2012, 18:52

    Spero che la visita in clinica sia di aiuto a Nocciolina. [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

    Subito dopo, pero', spero tu possa trovare qualcuno *veramente bravo* che possa dare un'occhiata anche a te!! lol!


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    Ciao
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    Re: INCUBO: notte di dolore, sofferenza e ritorno ald una drammatica realtà (sempre per le mie piccine che non ci sono più )

    Messaggio Da sebasann il Gio 11 Ott 2012, 19:40

    Ciao fabri, ho letto con attenzione quanto scritto. Spero che si tratti solo di un brutto sogno, anche se non ne sono sicuro.
    Vuoi essere più chiaro al riguardo?
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    Re: INCUBO: notte di dolore, sofferenza e ritorno ald una drammatica realtà (sempre per le mie piccine che non ci sono più )

    Messaggio Da lodovico il Ven 12 Ott 2012, 09:25

    Sostengo da sempre che i nostri sogni dipendono da quello che abbiamo mangiato o........bevuto, o ............Very Happy
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    Re: INCUBO: notte di dolore, sofferenza e ritorno ald una drammatica realtà (sempre per le mie piccine che non ci sono più )

    Messaggio Da fontanafabrizio_001 il Gio 18 Ott 2012, 16:15

    [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] ha scritto:Spero che la visita in clinica sia di aiuto a Nocciolina. [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

    Subito dopo, pero', spero tu possa trovare qualcuno *veramente bravo* che possa dare un'occhiata anche a te!! lol!

    Ciao Smile dal tono scherzoso della tua missiva, noto che non hai compreso affatto il vero tono del mio post, ma certo non potevi sapere.....[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

    La povera Nocciolina è morta il 13 gennaio 2011 in conseguenza della FeLV, la leucemia felina, e quell'incubo l'ho fatto la notte tra il 26 ed il 27 dicembre 2010, quando ormai da circa un mese lottavo disperatamente per tenerla in vita, imboccandola con un omogeneizzato ad alto potere calorico perchè da sola non mangiava più [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine][Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine][Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

    Quell'incubo è stato causato dallo stress, forse dal freddo, dal vino che avevo bevuto per tentare (inutilmente) di stordirmi e di non pensare, dal dolore.......

    la mamma di Nocciolina, Nuvoletta, è morta a sua volta il 28 aprile 2011 [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine][Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine][Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

    Tutto ciò l'avevo già in parte scritto nella sezione "Tuning" col titolo "i 500 Euro della *********** invece li spenderò...." Non c'era nulla di divertente, come puoi capire.....

    Per la cronaca, le uniche che abbiano potuto fare qualcosa per me sono Aurora e Penelope, due splendide gatte catcat mamma e figlia che ho adotttato da una Onlus di Roma chiamata "La Casetta dei gatti".....loro sì, sono state "veramente brave"
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    Re: INCUBO: notte di dolore, sofferenza e ritorno ald una drammatica realtà (sempre per le mie piccine che non ci sono più )

    Messaggio Da fontanafabrizio_001 il Gio 18 Ott 2012, 16:18

    [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] ha scritto:Ciao fabri, ho letto con attenzione quanto scritto. Spero che si tratti solo di un brutto sogno, anche se non ne sono sicuro.
    Vuoi essere più chiaro al riguardo?
    [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

    Ciao sebasann [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] la Cruze trasformata in un mostruoso bolide, dotato di uno spropositato propulsore e che corre a folle velocità verso il "pozzo nero" (depressione? morte?) è stato effettivamente un incubo, ma tutto ciò che gli era intorno, sopratutto il DOLORE, è stato maledettamente reale, e nel post che ho citato lo potrai vedere. Grazie flower
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    Re: INCUBO: notte di dolore, sofferenza e ritorno ald una drammatica realtà (sempre per le mie piccine che non ci sono più )

    Messaggio Da BaF il Gio 18 Ott 2012, 17:16

    [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] ha scritto:...." Non c'era nulla di divertente, come puoi capire.....

    Si. Capisco benissimo e mi scuso, visto che il mio tono era, alla luce della spiegazione, assolutamente fuori luogo.
    A mia parziale discolpa posso solo dire che, no, dal singolo post cui ho risposto, non potevo proprio sapere.
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    Re: INCUBO: notte di dolore, sofferenza e ritorno ald una drammatica realtà (sempre per le mie piccine che non ci sono più )

    Messaggio Da fontanafabrizio_001 il Gio 18 Ott 2012, 18:22

    [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] ha scritto:

    Si. Capisco benissimo e mi scuso, visto che il mio tono era, alla luce della spiegazione, assolutamente fuori luogo.
    A mia parziale discolpa posso solo dire che, no, dal singolo post cui ho risposto, non potevo proprio sapere.



    Ciao Very Happy non c'è bisogno di scusarti [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine], come ho scritto anch'io, tu non potevi sapere, a meno che non avessi prima letto il post nella sezione Tuning [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]
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    Re: INCUBO: notte di dolore, sofferenza e ritorno ald una drammatica realtà (sempre per le mie piccine che non ci sono più )

    Messaggio Da fontanafabrizio_001 il Gio 18 Ott 2012, 18:23

    [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link] ha scritto:Sostengo da sempre che i nostri sogni dipendono da quello che abbiamo mangiato o........bevuto, o ............Very Happy



    Ludovico, magari l'incubo fosse stato causato dall'alcool......[Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine][Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine][Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

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    Re: INCUBO: notte di dolore, sofferenza e ritorno ald una drammatica realtà (sempre per le mie piccine che non ci sono più )

    Messaggio Da lodovico il Gio 18 Ott 2012, 19:18

    Solo chi non possiede o non ha posseduto animali può evitare di soffrirne la perdita. Ne avrei da raccontarti...., ma hai trovato già la soluzione e mi congratulo con te. Guarda avanti e adesso ama Aurora e Penelope e tutti i micetti che incontrerai ancora nella tua vita. Un abbraccio Smile
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    Re: INCUBO: notte di dolore, sofferenza e ritorno ald una drammatica realtà (sempre per le mie piccine che non ci sono più )

    Messaggio Da sebasann il Gio 18 Ott 2012, 21:24

    Non ti racconto il dolore per la morte del mio cane Blitz, tanti anni fa a soli 7 anni, per un tumore all'esofago. E poi dover spiegare ai miei bambini (allora erano tali) che il cagnolino si era sposato, messo su casa ed andato a convivere con la sua cagnolina.

    Fabrizio, il dolore fa parte della vita e non dobbiamo farci prendere dalla depressione. Il mio non è un invito ad essere privi si sentimenti, tutt'altro. E' un invito a mettere in conto che la nostra vita ci può riservare sempre sorprese, negative o positive.
    Secondo me l'unico modo per superare la tristezza è cercare di dimenticare il dolore della perdita e ricordare i tanti bei momenti passati con Nocciolina e Nuvoletta. Poi, come vedi, la vita ti ha offerto nuovi affetti con Aurora e Penelope. Sii contento di questo e guarda sempre avanti, senza farti prendere mai dalla paura o dallo sconforto. Questa è la vita, finchè ce l'abbiamo.
    Ciao.

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    Re: INCUBO: notte di dolore, sofferenza e ritorno ald una drammatica realtà (sempre per le mie piccine che non ci sono più )

    Messaggio Da robecc il Ven 19 Ott 2012, 07:13

    Parole molto sagge, Seba, le condivido pienamente... Forza, Fabrizio!
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    Re: INCUBO: notte di dolore, sofferenza e ritorno ald una drammatica realtà (sempre per le mie piccine che non ci sono più )

    Messaggio Da fontanafabrizio_001 il Ven 19 Ott 2012, 11:54

    Sebasann, Robecc & Ludovico: grazie infinite per le belle parole [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] L'incubo da me descritto descriveva all aperfezione il mio stato d'animo di quel terribile periodo.....dopo la morte di Nuvoletta, entrare nella loro bella casetta e vderla vuota mi provocava un senso di vuoto e di sconforto infinito [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] ...i primi giorni le notti erno un autentico "buco nero" non di depressione ma di semplice esaurimento fisico: passavano in un lampo. Ma, passata la stanchezza fisica, iniziarono a popolarsi di sogni anomali, o anche di spaventosi incubi. Ormai il "pozzo nero" era davvero spalancato davanti a me e mia moglie, preoccupata per i post che scrivevo su Fb, mi spronava a riprendere altri micetti/e prima possibile. E infatti, appena terminato lo svezzamento, mamma Aurora cat e pupa Penelope cat, allora piccina piccina Very Happy, sono arrivate a casa, ovviamente portate dalla Cruze [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine] e da quel momento il "pozzo nero" si è allontanato sempre di più. Ma il dolore è sempre lì, latente, e pronto a risvegliarsi. Ma sui corpicini senza vita delle povere Nuvoletta e Nocciolina, ho giurato solennemente che impiegherò i soldi dell'eredità (quando ariveranno) per mettere su un piccolo centro di ricerca contro le malattie feline, o quantomeno una piccola clinica super-attrezzata che utilizzi TUTTI i mezzi possibili (ed anche qualcuno in più) per combattere tali malattie e salvare più micetti possibile. E manterrò la promessa.
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    Re: INCUBO: notte di dolore, sofferenza e ritorno ald una drammatica realtà (sempre per le mie piccine che non ci sono più )

    Messaggio Da sebasann il Ven 19 Ott 2012, 12:34

    Ciao Fabrizio. Ti scrivo ancora per completare il mio post precedente, spinto dalla lettura di quanto ho letto adesso.

    Ti ho raccontato della perdita del mio cagnolino (ma le perdite si possono riferire anche a persone care - quando c'è un grande affetto ed una vita vissuta insieme non fà grande differenza). Ebbene, dopo quella perdita passai un periodo di grande tristezza ma poichè la sofferenza di Blitz era tanta (anch'io lo nutrivo con gli omogeneizzati sino a vederlo non reggersi più in piedi perchè aveva perso 15 Kg) incominciai a pensare che per ogni essere (è la triste realtà della vita) arriva il momento di andare via ed il volerlo trattenere a tutti i costi con noi, specialmente quando lo espone a sofferenze indicibili, diventa un nostro atto di egoismo mentre la morte, per l'altro, rappresenta una liberazione dalle sofferenze.
    Allora, per amore di lui, dobbiamo avere il coraggio di lasciarlo andare in pace, anche se è molto difficile.
    Questo non esclude il nostro legittimo dolore ma, secondo me, è l'unica cosa giusta da fare (bada che non sto parlando di eutanasia ma di accanimento terapeutico).

    Ritornando alla mia esperienza, una volta trovata una risposta a quel che era successo, incominciavo a sentire la presenza del mio cagnolino attorno a me, la sua lingua che leccava le mie mani, il suo muso che si poggiava sulle mie ginocchia per farmi capire che aveva voglia di uscire, ecc.
    Quel rapporto si era trasformato, la perdita era diventata meno dura perchè ora era diventata patrimonio incancellabile della mia vita e nulla avrebbe potuto più togliermela.

    Nel tuo caso, la perdita di Nocciolina e Nuvoletta ha generato un'altra cosa di cui devi andare fiero. Oltre a crere un nuovo rapporto con Aurora e Penelope ti spinge ad impegnarti in nuove avventure e a cercare di aiutare tanti gattini ammalati. E questo ti sembra poco?
    Ma devi avere la consapevolezza che tutto questo è nato dal dolore vissuto per Aurora e Penelope e che, in questo modo, la loro presenza ti accompagna per tutta la vita.

    Sii fiero di quello che hai vissuto e guarda avanti a te: un mondo più grande ti attende.
    Ciao.
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    fontanafabrizio_001
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    Re: INCUBO: notte di dolore, sofferenza e ritorno ald una drammatica realtà (sempre per le mie piccine che non ci sono più )

    Messaggio Da fontanafabrizio_001 il Ven 19 Ott 2012, 15:10

    Grazie infinite sebasann per tutto ciò che hai scritto, e per l'incoraggiamento: ne avrò di sicuro bisogno....

    Concordo pienamente con te sull'accanimento terapeutico: infatti io continuavo a dare l'omogeneizzato alle due piccine solo perchè comunque LO MANGIAVANO, e vivevo nel terrore della orribile decisione che sarei stato costretto a prendere nel momento in cui non avessero più mangiato neppure così......ma loro mi hanno amato a tal punto da resistere si può dire fino alla fine [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine][Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

    Per quello ho deciso di intraprendere quel progetto: per il momento, cerco di dare tutto l'amore e le cure possibili ad Aurora e Penelope catcat che lo ricambiano nel modo inconfondibile di cui sono capaci i gatti....inoltre ho "adottato a distanza" altre due gatte de La Casetta dei Gatti inviando loro il necessario per il loro sostentamento, ed a donare a loro e ad altri meravigliosi volontari il 10% di ogni regalo in denaro che mi fa mio padre per le varie feste e ricorrenze ...non è molto, ma con l'abnorme aumento del costo della vita degli ultimi anni, al momento non posso fare di più.

    Ciao e a presto [Devi essere iscritto e connesso per vedere questa immagine]

      La data/ora di oggi è Mar 22 Ago 2017, 18:45